Catturo l’abbraccio
di brezza leggera,
gli estesi,
ondeggianti
orizzonti
e l’esile luce
che a sera
trapela dall’uscio
socchiuso
del cielo.
Catturo e ripongo,
che mi restino
accanto,
mi parlino ancora
quando vuoto
m’appare
il silenzio
e la voce nascosta
del buio
mi affianca.
Luisa Gavazza



