T’appoggi all’orizzonte
e mi racconti
di strade illuminate
dai tuoi sguardi,
di fiori che hai sbocciato
e di colori,
di nuvole create dal tuo abbraccio.
Di magici bagliori sulle onde,
di sfavillanti occhiate sulla roccia,
e deserti vacillanti nel calore
e giochi divertenti con le ombre.
Ascolto
e ti guardo scomparire,
la notte sarà solo un breve tratto.
Già sento la tua luce
che ci attende,
quella luce che ogni giorno
ci sorprende.
Luisa Gavazza



